L’esperienza New Penta 2000

Il prestigioso circolo New Penta 2000, situato di fronte la residenza estiva del Presidente della Repubblica su Via Cristoforo Colombo a Roma, fa del tennis il suo fiore all’occhiello. Il circolo dispone infatti di quindici campi ed organizza uno dei tornei giovanili più prestigiosi d’Europa: il Lemon Bowl, che vanta tra i propri vincitori nel corso degli anni campioni come l’ex numero uno al mondo Jelena Jankovic e l’ex numero tre al mondo Ivan Ljubicic.

Proprio nel gennaio 2019, il nostro staff ha avuto modo di presentare Dragonet a questo importante evento, dove ha  attirato l’attenzione di Marco Dominici, head coach della scuola tennis, che ha provato la macchina e ne è rimasto favorevolmente colpito. Il circolo tennis ha deciso quindi di acquistarne una e di fare riferimento alla figura dello stesso istruttore nazionale Dominici come principale responsabile per il suo utilizzo.

Recupero dell’investimento e guadagni

L’investimento iniziale del circolo è stato esclusivamente relativo al costo della macchina, ovvero 4800€. Questa spesa, però, è stata prontamente recuperata in appena 4 mesi sfruttando il noleggio della macchina ai soci del circolo: mettendo a disposizione la macchina alla cifra di 8€ l’ora per una media di 5 ore al giorno sono riusciti a ricavare circa 1200€ al mese, ripagando il costo della macchina in un tempo ristretto e, al contempo, utilizzandola come strumento per migliorare il lavoro della scuola tennis.

Scuola tennis

La nostra macchina è quindi divenuta un validissimo strumento per il circolo: programmando ad hoc gli allenamenti tramite l’app dedicata, il maestro Marco Dominici riesce a utilizzare Dragonet durante i corsi per bambini, per ragazzi (agonisti e non) e addirittura per adulti, utilizzando così la macchina con continuità, sfruttandone tutte le potenzialità.

“Ho subito intuito, dopo averla provata, che la macchina potesse essere un valido supporto all’attività della scuola tennis, soprattutto per allievi di una certa qualità. Grazie alla possibilità di creare vere e proprie sessioni di allenamento personalizzate, i bambini possano allenarsi a velocità e frequenze differenti in base al proprio livello. Con il team di Dragonet ho provato a immaginare diversi tipi di esercizi, soprattutto sul tema degli spostamenti, del lavoro di piedi e degli appoggi; e il tutto è diventato sempre più interessante, poi, perché mi permette di fare questo tipo di allenamenti con frequenze progressivamente maggiori. Ciò comporta anche una facile automatizzazione da parte degli allievi di alcuni movimenti e di alcune attività che diversamente con il cesto e il maestro richiederebbero sicuramente più tempo”.

Il maestro ha recentemente iniziato ad usare Dragonet per allenare alcuni dei sui ragazzi e ragazze più promettenti. Tra questi, una speciale menzione va ad Alice Iozzi, che ha da subito iniziato a utilizzare la macchina nel migliore dei modi e a trarne benefici effettivi nel suo tennis – questo grazie soprattutto al maestro Dominici, capace di scovare i punti deboli della giocatrice e di creare esercizi personalizzati per permetterle di migliorare.

“ Durante la prossima sessione d’allenamento invernale cercherò di far utilizzare Dragonet anche a tutti gli altri ragazzi di talento che si allenano sotto la mia supervisione. Per gli allievi che hanno già raggiunto un certo livello è uno strumento di perfezionamento ideale poiché si riesce a fornirgli durante l’allenamento un ritmo e una frequenza che diversamente risulterebbero difficilmente ricreabili. Sarebbe molto difficile per un maestro mantenere la stessa velocità e la stessa precisione nel lancio della palla e quasi impossibile ottenere gli stessi risultati anche nell’incrementare gradualmente la frequenza e la velocità di lancio.

Nel tennis moderno le qualità e le caratteristiche che inevitabilmente emergono nei giocatori sono senz’altro la velocità della testa della racchetta e ancora di più la velocità dei piedi. L’approccio con la parte inferiore del corpo su ogni singola palla è di estrema importanza – e utilizzare Dragonet ci permette sicuramente di lavorare proprio su quest’ultima caratteristica.  Essendo la macchina completamente personalizzabile, si possono realizzare esercizi su spostamenti più o meno ampi. Una delle caratteristiche più interessanti consiste nel poter aumentare la frequenza tra una palla e l’altra in maniera netta su uno specifico esercizio sugli spostamenti brevi, per poi rallentarla quando ci si vuole concentrare su un esercizio volto ad aumentare la reattività sugli spostamenti ampi. Si può quindi combinare in un’unica sessione d’allenamento lo sviluppo di tali caratteristiche”. Dragonet è diventato parte integrante del progetto del circolo. Per il nostro team è una grande occasione per poter essere valorizzata all’interno di un club prestigioso da un maestro che ne ha capito tutte le potenzialità, per il New Penta 2000 uno strumento innovativo che rivoluziona il concetto odierno di allenamento.

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